HOME

 

La casa intesa come spazio condiviso, in alcuni casi come prigione, in altri, casa in senso metaforico come appartenenza ad un luogo o ad una persona, come luogo dove mettere radici.

Il nostro pianeta, la nostra casa in senso più ampio da preservare e conservare, da lasciare in eredità ai nostri figli, un pensiero costante che oggi ci porta a pensare a come salvarla e proteggerla da noi stessi.

In questa collezione la rappresentazione di quello che “casa” significa per ognuno di noi, di come a volte un abbraccio, una mano tesa ci facciano sentire al sicuro, protetti, sereni.

Lo spazio fisico che ci costringe, ci imprigiona indipendentemente dalla sua ampiezza.

Le nostre radici, la memoria del nostro passato, delle tradizioni che trovano nella “nostra casa” il senso più profondo e che spesso negli ultimi tempi in tanti si trovano a dover lasciare, a perdere, a vedere distrutta da insensati gesti di crudeltà. La memoria che portiamo con noi quando decidiamo di partire per trovare un’altra casa altrove, un futuro migliore che porta in sé la nostalgia dei luoghi e delle persone rimaste alle nostre spalle.

Home as a shared space, sometimes as a prison or Home in a metaphoric way as a place, a person to belong to, a place to put roots.

Our planet, our home in a broadest sense to preserve and protect, to leave as a legacy to our children, a constant thought to take as a memento to find the right way to preserve it from our bad habits.

This collection wants to represent the value that the word “Home”  means for everyone of us, how sometimes an embrace, an outstretched hand let us feel safe, protect and comfortable.

The physical room that traces and forces us no matter how big it is.

Our roots, our past’s memories, our traditions that found in our Home the most profound sense that in this period some of us have to leave, or lost, or see  destroyed by an unusual cruelty.

The memory of our heart places, that we bring with us when we choose different country to spend our lives.